PROGRAMMA

Per ridare alla Città di Cosenza la dignità che merita e il reale cambiamento di cui ha bisogno

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Il Programma del Movimento NOI – Rete Umana si articola in 11 punti concreti, indispensabili per il corretto vivere civile del territorio e realizzabili. Rappresentano il fulcro di una società civile che merita di definirsi tale, che dedica massima attenzione alle esigenze primarie dei cittadini, in maniera particolare alla Famiglia, centrale per la crescita, lo sviluppo umano, sociale ed economico dello stesso territorio. Il Programma del Movimento NOI, si ispira ai valori della Costituzione Italiana dei quali si pone garante attraverso la sua azione politico-culturale.

1 SANITÁ

Il Servizio Sanitario è ormai ridotto allo sbando. Due fatti stanno minando alle basi l’universalità e l’omogeneità del Servizio Sanitario Nazionale: la devolution, che affida alle Regioni l’assistenza sanitaria e il suo finanziamento e accentua le differenze territoriali, e la sanità privata che sottrae risorse e talenti al pubblico. Costruiamo subito l’Ospedale Pubblico Territoriale, diciamo basta alla Malasanità, prima la Salute dei cittadini e la qualità dei servizi.

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Il Servizio Sanitario è ormai ridotto allo sbando. Due fatti stanno minando alle basi l’universalità e l’omogeneità del Servizio Sanitario Nazionale: la devolution, che affida alle Regioni l’assistenza sanitaria e il suo finanziamento e accentua le differenze territoriali, e la sanità privata che sottrae risorse e talenti al pubblico. Si tende inoltre ad organizzare la Sanità come un’azienda e a far prevalere gli obiettivi economici rispetto a quelli della salute e della qualità dei servizi.

Cosa vogliamo fare:

  • Garantire la Costruzione del Nuovo Ospedale Civile Territoriale, in grado di garantire supporto sanitario eccellente, all’ampio territorio di Cosenza, Rende, Castrolibero e provincia. Non contrari al “privato” di livello, il Movimento NOI si prodigherà perché il servizio sanitario pubblico debba rappresentare il primo vero grande approccio con l’eccellenza dei servizi che lo Stato deve garantire ai suoi Cittadini, attraverso una gestione virtuosa del suo sistema sanitario. Il Movimento NOI vede nella grande “Città unica” Cosenza – Rende-Castrolibero, già definita dall’espansione urbanistica degli ultimi decenni, il bacino che, unitamente al vastissimo territorio provinciale limitrofo, debba essere servito dall’immediata costruzione del nuovo Ospedale Pubblico. All’orizzonte del programma del Movimento NOI si pone l’auspicata collaborazione con l’Università della Calabria che potrebbe garantire alta formazione al personale medico e non solo del Nuovo Ospedale che dovrà porsi come rimedio al cosiddetto “turismo della salute” cui sono sottoposti numerosissimi Cittadini del territorio, che per troppe patologie si vedono costretti a ricorrere alle prestazioni di altre regioni rendendo non più sostenibile la spesa della Sanità regionale.
  • Chiedere il supporto “gestionale” all’Esercito per 5 anni dell’Ospedale pubblico, indispensabile per riportare dignità e credibilità al settore e consentire ad una classe politica nuova di riappropriarsi del settore senza infiltrazioni. La gestione “militare” andrebbe a colmare il vuoto strategico creato dal commissariamento per infiltrazioni mafiose come capitato a Reggio Calabria, e recentemente all’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. Se la politica non separa bene e subito il pubblico dal privato complementare, delimitandone bene budget e competenze, la politica sarà sempre sotto la spada di Damocle della Magistratura Antimafia. La gestione Militare eliminerebbe il commissariamento mortificante e inquadrerebbe diritti e doveri di tutti.

2 AMBIENTE E SALUTE

Tutela dell’Ambiente e della Salute umana, sono pilastri della politica sociale e culturale del Movimento NOI che attuerà programmi e progetti finalizzati alla tutela della qualità dell’Aria e delle Acque superficiali, alla progettazione della bonifica delle discariche, al controllo della funzionalità dei depuratori e istituirà regole chiare sulle aree verdi e sulle modalità della loro gestione. Spazziamo via il malgoverno nella gestione dei rifiuti. Multe più salate per chi tratta Cosenza come una pattumiera. È la nostra città, è la nostra casa. Progetti di Forestazione Urbana, isole ecologiche in ogni quartiere e tariffe puntuali.

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La Tutela dell’Ambiente e della Salute umana, sono pilastri della politica sociale e culturale del Movimento NOI che attuerà programmi e progetti finalizzati alla tutela della qualità dell’Aria e delle Acque superficiali, alla progettazione della bonifica delle discariche, al controllo della funzionalità dei depuratori, e istituirà regole chiare sulle aree verdi e sulle modalità della loro gestione.

Cosa vogliamo fare:

  • In ottemperanza alla Governance Sostenibile delle Nazioni Unite e dell’Agenda 2030 in materia di Sostenibilità Ambientale, il Movimento NOI, attuerà politiche di produzione di energia green attraverso la costruzione di una Centrale Idroelettrica mini invasiva, capace di sfruttare lo scorrere delle acque dei fiumi per produzione di energia elettrica da finalizzare al risparmio per i cittadini, al supporto dell’artigianato, di startup, del rattoppo urbano, all’illuminazione pubblica della Città Storica, ormai desertificata, anche perché buia e poco sicura. Le nostre università sono in grado di progettare il necessario e il contributo di ENEL nazionale, farebbe il resto per l’accumulo, ripartizione e consumo dell’energia che i comuni interessati in parte potranno vendere finalizzando i fondi recuperati al rattoppo urbano e al sostegno del sociale e degli ultimi.
  • Etica Ambientale, aumento e tutela del Verde pubblico e tutela del suolo in linea con la Governance sostenibile creando il più possibile, in città, piccoli polmoni di verde, attrezzati a modo di villette e non di piazze, come punto di ristoro per i viandanti evitando nuove gettate di cemento.
  • Progettare una soluzione industriale di lavorazione dei rifiuti che sia il linea con l’Agenda 2030 in tema di sostenibilità ambientale e affrontare la questione istituendo un prestigioso forum per definire un piano di azione. Le Città stanno esplodendo e i Cittadini sono giunti all’esasperazione per una gestione dei rifiuti che appare una farsa e genera decine di migliaia di micro discariche lungo i marciapiedi, nei cortili, in ogni luogo di passaggio. Pertanto è fondamentale: ridurre i rifiuti, riusare e riciclare per far risparmiare soldi ai cittadini e creare posti di lavoro e un futuro differenziato. (Termovalorizzatori o Inceneritori?)
  • Razionalizzazione della difesa del suolo attraverso una Cabina di Regia Comunale sul Dissesto Idrogeologico, con i seguenti compiti assegnati: rapporti istituzionali con gli enti di governo del territorio che curano la tematica; coordinamento delle attività dei dipartimenti comunali interessati; identificazione di strategie efficaci per monitoraggio, controllo e gestione della problematica; informazione, formazione e comunicazione.
  • Attivazione di adeguati strumenti di pressione e verifica sulla bonifica delle varie discariche.
  • Progressiva bonifica dell’amianto presente nelle strutture pubbliche comunali e private e apertura di uno sportello informativo sull’amianto.
  • Emanare nuove Norme di Viabilità urbana. Bisogna evitare che il traffico veicolare cittadino sia concentrato su alcune arterie stradali al fine di evitare molto inquinamento atmosferico. Lungo il bordo strada presenza di alberi con chioma bel curata per assorbire la CO2 presente in atmosfera e abbassare, in estate, la temperatura.
  • La Stazione dei pullman ubicata in centro città è chiaramente fonte di inquinamento atmosferico, ma è anche il cuore di attività commerciali che si reggono sul transito continuo di una certa tipologia di viaggiatori. Si potrebbero lasciare all’autostazione solo i pullman che portano in città studenti, chi lavora o ha da sbrigare faccende presso uffici, che dal centro città si possono spostare anche a piedi, e trasferire alla stazione ferroviaria di Vaglio Lise i pullman di lunga percorrenza. Questo tipo di viaggiatori sono accompagnati da amici o familiari sempre in macchina, per cui è più semplice per loro raggiungere la stazione ferroviaria. Chiaramente sarà anche necessario programmare delle navette elettriche che viaggiano da e per la città.
  • Forestazione Urbana………………….

3 MOBILITÁ E TRASPORTI

Tutela dell’Ambiente e della Salute umana, sono pilastri della politica sociale e culturale del Movimento NOI che attuerà programmi e progetti finalizzati alla tutela della qualità dell’Aria e delle Acque superficiali, alla progettazione della bonifica delle discariche, al controllo della funzionalità dei depuratori e istituirà regole chiare sulle aree verdi e sulle modalità della loro gestione. Spazziamo via il malgoverno nella gestione dei rifiuti. Multe più salate per chi tratta Cosenza come una pattumiera. È la nostra città, è la nostra casa. Progetti di Forestazione Urbana, isole ecologiche in ogni quartiere e tariffe puntuali.

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I mezzi pubblici devono avere la priorità. I disservizi sono arrivati al capolinea. Nuovi investimenti soprattutto sul ferro leggero di superficie e per la manutenzione dell’esistente. Tutte le nuove opere dovranno essere sicure, accessibili ed intelligenti.

Cosa vogliamo fare:

  • Hub intermodale a Vaglio Lise – Secondo la nostra proposta il servizio di mobilità all’interno della città dovrà cambiare e si dovranno creare dei nodi interscambi tra diversi vettori, questo può diventare subito realtà, trasformando la landa deserta che è la stazione Vaglio Lise in un grande hub intermodale. La Stazione FS di Vaglio Lise a Cosenza, diventerà hub intermodale (Terminal bus, Gestione parcheggi, Autonoleggio, Car sharing/bike sharing, Ricariche veicoli elettrici), parte dei locali in disuso della Stazione saranno dotati di utili servizi ancillari e di nuove funzioni, dai Temporary office agli incubatori di start up, gestiti con una regia unica. La stazione Vaglio Lise diventerà in questo modo centrale rispetto alla città e non più periferia abbandonata e non più oggetto di vandalismo. Sarà studiato un piano di incentivi fiscali alle attività commerciali per “scegliere” di aprire un’attività a Vaglio Lise. E così che la “vecchia e nuova stazione” da problema diventerà una risorsa, punto di ricchezza. Vaglio Lise oltre che la stazione degli autobus e una stazione di bike sharing e Car sharing sarà anche un grande parcheggio vigilato dove chi arriva parcheggia e prende mezzi pubblici per raggiungere facilmente il centro abitato.
  • Adiacente, c’è la stazione delle Ferrovie della Calabria che rappresenta già un collegamento veloce con il centro della città perché ha il collegamento su rotaia tra la stazione di Piazza Matteotti, (Comune e porta del centro storico), la stazione Monaco (polo scolastico) e Vaglio Lise. Quell’asse potrebbe essere elettrificato immediatamente e reso così un collegamento veloce con il centro della città dove arrivano e partono treni ogni 6 minuti.
  • Investire in grandi progetti innovativi anche nel campo del TPL (trasporto pubblico locale). Abbiamo sempre sostenuto l’impraticabilità del progetto “Metro” di superficie che avrebbe dovuto collegare Cosenza all’Università della Calabria, passando dalla Città di Rende”. Alla luce delle recenti dichiarazioni della Commissione Europea che ha invitato l’autorità di gestione a individuare altro tipo di investimenti con i circa 160 milioni di Euro disponibili, NOI proponiamo di utilizzare le linee ferrate esistenti per collegare Cosenza all’UniCAL e di acquistare, grazie all’importante risparmio, una flotta di Electrobus, a inquinamento “zero” e che si ricaricano in 3 minuti, per servire l’intera Città di Cosenza i cui trasporti sono perennemente in crisi e rappresentano un grave disservizio e si dichiarano in armonia con la proposta dell’Associazione Ferrovie in Calabria (https://www.tvsvizzera.it/tvs/qui-svizzera/mobilit%C3%A0-sostenibile_sciaffusa-presenta-il-suo-autobus-elettrico/44939768?utm_campaign=swi-nl&utm_medium=email&utm_source=newsletter&utm_content=o). L’obiettivo è sostituire l’intera flotta degli attuali Bus di linea AMACO, poiché “la mobilità elettrica nei trasporti pubblici ha un senso economico solo se l’infrastruttura per la ricarica delle batterie può essere utilizzata per molti mezzi”. La sede di AMACO di Vaglio Lise, che gestisce un parco bus antiquato (metano e gasolio), è il punto perfetto per diventare stazione di ricarica degli Elektrobus, dove ai nuovi veicoli basterà fermarsi solo tre minuti.
  • Vaglio Lise in più potrebbe diventare per davvero la zona deputata ad ospitare il nuovo spedale, quindi zona nevralgica, direzionale. Diventerebbe il punto d’arrivo e di partenza di migliaia di persone lungo l’asse su cui scorre il collegamento veloce su strada statale 107 tra Crotone e Paola. Questa proposta svuoterebbe dal traffico su gomma la città di almeno il 70% di bus extraurbani e di auto, ma soprattutto eliminerebbe gran parte dello smog, dell’inquinamento acustico che la Città in questo momento soffre.

NEI PRIMI 100 GIORNI CI IMPEGNAMO A REALIZZARE 

  1. percorsi alternativi riservati a bus di linea per agevolare spostamenti con l’area urbana dov’è non esiste un sistema di trasporto unico;
  2. stazioni di trasporto e grandi aree parcheggio “scambiatori” alle porte della Città (non in centro) con stazioni degli autobus elettrici (non in centro) e bikesharing;
  3. reti (e servizi) efficienti di trasporto pubblico urbano con corsie preferenziali e con “infopaline” informatizzate alle fermate e con “tempi ridotti e certi delle corse”.
  4. approvare una delibera che adotti il nuovo piano del trasporti pubblico locale con regole certe e accessi programmati per le linee extraurbane e il nuovo regolamento sui trasporti che adotti il provvedimento per il nuovo sito per la nuova stazione intermodale che ospiti anche tutti gli autobus extraurbani.
  5. Approveremo un Piano Urbano del Traffico che è uno strumento importante che indaga le criticità, individua i fabbisogni, fissa gli obiettivi di miglioramento ed offre un ventaglio di risposte tra le quali insieme scegliere.
COSENZA CRISTIANA
La COSENZA CRISTIANA presentata nella Basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio Roma

4 ARTE, CULTURA, SPORT E TURISMO

Trasparenza e meritocrazia nei fondi per la cultura, spazi culturali e artistici anche nelle periferie, sostegno all’artigianato (PMI). Impianti sportivi messi in regola ed efficienti. Con un maggior decoro, trasporti efficienti, più sicurezza e coordinamento nella promozione, possiamo portare Cosenza ad essere realmente città Europea, valorizzando in primo luogo il nostro immenso patrimonio culturale, partendo dalla COSENZA CRISTIANA, istituendo subito la Fondazione Cosenza e un Albo per gli Artisti.

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Con un maggior decoro, trasporti efficienti, più sicurezza e coordinamento nella promozione, riportiamo Cosenza ad essere realmente città Europea, valorizzando in primo luogo, il nostro immenso patrimonio culturale, partendo dalla COSENZA CRISTIANA, le nostre tipicità e le nostre tradizioni, istituendo progetti innovativi e sostenibili, eventi artistici e sportivi di carattere nazionale ed internazionale. Alla base, è necessaria maggiore trasparenza e meritocrazia nei fondi per la cultura e l’arte, creare spazi culturali e artistici anche nelle periferie, dare sostegno all’artigianato, mettere in regola e rendere efficienti gli impianti sportivi. Il turismo inoltre deve essere il punto di forza per il rilancio della città di Cosenza, sia a livello nazionale che internazionale. E’ necessario intraprendere delle azioni serie per posizionare la Città di Cosenza tra quelle a vocazione turistica. La cura del decoro cittadino, il miglioramento del trasporto, l’efficientamento dei sistemi di carico, scarico e sosta dei bus turistici; lo sviluppo di sistemi più evoluti di informazione e di promozione turistica; la promozione del turismo fieristico, congressuale e formativo attraverso la riorganizzazione dipartimentale, la costituzione di un “Convention Bureau” (ufficio turistico che ha come funzione fondamentale quella di promuovere sui mercati un dato territorio, attraverso l’aggregazione delle differenti componenti dell’offerta in un’ottica sistemica https://www.meetingecongressi.com/it/meetingblog/198201/cosa_sono_i_convention_bureau_e_a_cosa_servono.htm) e la promozione di circuiti turistici alternativi.

Cosa vogliamo fare:

  • Dalla crisi della Biblioteca Civica di Cosenza, dall’abbandono o cattiva gestione di altri beni comuni come ad esempio il Teatro di tradizione A. Rendano, che rappresentano il capitale stesso della Città, proponiamo l’istituzione della FONDAZIONE COSENZA la cui Mission è quella di riunire in essa tutti i Beni di proprietà del Comune destinati alla manifestazione dell’Arte e della Cultura in generale perché essi siano produttivi e realmente utili ai Cittadini e alla loro crescita socio-culturale ed economica in termini occupazionali e, dunque, di Lavoro. Compito primario della FONDAZIONE COSENZA sarà quello di rendere fruibili i Beni rendendoli disponibili ad accogliere idee e progetti in grado di produrre cultura, economie e lavoro. In pratica, FONDAZIONE COSENZA avrà il ruolo “etico” di rendere i Beni Culturali della Città fruibili alla Collettività che sarà chiamata a partecipare in modo pieno ed esaltante a vivificare con idee e iniziative di vario genere e livello, anche multidisciplinari e innovative il Patrimonio culturale e tradizionale della Città perché esso, oltre ad assolvere al pieno ruolo di sviluppo culturale della Persona, possa diventare Economia che nella sua ricaduta sul Territorio produce Lavoro e Benessere. Ai posti di responsabilità per la programmazione culturale, non si accederà per meriti politici ma esclusivamente per indubbie capacità esperienziali, professionali e valutazione di successi concreti conseguiti in ambito nazionale e internazionale, secondo le prescrizioni di Legge. Tra le attività previste, la FONDAZIONE COSENZA potrà indire autonomamente Concorsi Nazionali e Internazionali che renderanno centrale Cosenza con il suo Patrimonio Culturale e Umano creando economie e lavoro. In modo particolare:
  • Canto lirico e moderno;
  • Composizione musicale Lirica, Moderna, per organo, Jazz;
  • Arti Tersicoree (Danza, Coreografia);
  • Teatro (recitazione, mimo, etc.);
  • Festival del Cinema per ragazzi e non solo;
  • Istituzione di un centro dedicato alla conservazione ed al restauro dei beni culturali con annessa scuola di formazione;
  • Istituzione di una Biennale e Congresso Nazionale di Arte Contemporanea;
  • Annessione della raccolta delle opere afferenti il denominato “Museo aperto Bilotti” al Sistema Museale Nazionale, con conseguente riconoscimento ICOM;
  • Fotografia e Arti Visuali;
  • Regia televisiva e cinematografica (VideoMakers);
  • Linguaggi e tecniche innovative per la valorizzazione del Patrimonio Culturale (paesaggistico, artistico, naturale, ambientale, della bellezza del sacro);
  • Fiere Antiquarie (mobili, dipinti, arazzi, gioielli, sculture, altro).
  • Creare un percorso culturale che tenga conto di quanto esistente nel Museo Digitale COSENZA CRISTIANA e promuoverlo attraverso una comunicazione web costante e mirata attraverso testate giornalistiche e social network. (Link del progetto completo qui: http://noimagazine.it/wp-content/uploads/2017/08/fondazione-cosenza-progetto-pilota.pdf)
  • Riorganizzare la zona di ………………… alla quale conferire servizi, finalizzati alla costruzione di una innovativa area per le Esposizioni nazionali ed internazionali per una Cosenza “Città dell’incontro”. In tal senso, il Movimento NOI prevede l’istituzione della “BIENNALE DELLA DIETA MEDITERRANEA PER I DIRITTI UMANI AL CIBO SANO E ALL’ACQUA POTABILE”, grazie alla quale incentivare l’incontro delle Nazioni intorno ai temi fondamentali per la vita umana e dell’ambiente di oggi e di domani. Una BIENNALE che fonda la sua natura sui Diritti fondamentali dell’Uomo, come lo sono Acqua potabile e Cibo sano, è d’interesse universale e rappresenta una grande spinta per l’economia del turismo.
  • Per l’offerta turistica della nostra città, quello del segmento sportivo, rappresenta davvero una grande potenzialità, sia organizzando e promuovendo eventi sportivi di carattere nazionale ed internazionale (esempio danza sportiva) che potrebbero svolgersi in strutture di primo piano che insistono sul nostro territorio, sia promuovendo la pratica dei cosiddetti “sport minori” come ad esempio freccette o biliardo, ma ugualmente capaci di attrarre praticanti o appassionati in ogni stagione dell’anno che potrebbero usufruire di strutture ora semiabbandonate. Il turismo del benessere ed il turismo sportivo, oltre ad essere coerente con la nostra filosofia turistica, di un turismo altamente sostenibile, è un ottimo elemento su cui puntare per la destagionalizzazione della nostra offerta.
  • Realizzare un sistema informativo statistico per l’estrazione dei dati del movimento turistico, prevedendo di dotare le strutture ricettive, di un sistema on line per la trasmissione e il caricamento dei dati in diretta.
  • Istituzione Albo degli Artisti perché gli artisti di Cosenza sono una risorsa per l’economia della cultura, fondamento di civiltà e primario interesse del turismo esperienziale ricco e programmato. Desideriamo tutelare i nostri artisti e porli al centro della vita sociale e progettuale della Città di Cosenza.

5 LAVORO E FONDI EUROPEI

Per creare lavoro abbiamo bisogno di nuove idee e di creare una buona strategia di crescita per il futuro. Per farlo istituiremo un dipartimento per la progettazione e l’euro progettazione (Fondi diretti e Fondi Strutturali) che funzioni e lavori realmente per la Città, allo scopo di individuare ed ottenere nuove economie da investire per il bene comune e dunque del territorio attraverso la realizzazione di idee e progetti in grado di creare lavoro.

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Un grave problema e soprattutto sempre più in crescita è quello dell’esodo delle giovani generazioni, che in Italia non riescono a trovare lavoro, in modo particolare al Sud, i famosi cervelli in fuga. Il tasso di occupazione in Europa è cresciuto. Il lavoro, dobbiamo ribadirlo, dipende dalle buone idee. Olivetti, tra i grandi che ispirano i nostri valori, insegna. Abbiamo bisogno di nuove professionalità in grado di colmare il vuoto strategico che pesa sul mondo dei Giovani e di tutti coloro i quali hanno perso il lavoro a causa dello generarsi della grande crisi. E per fare ciò, abbiamo bisogno di nuove idee. È dunque necessario creare una buona strategia di crescita per il futuro. Per farlo è fondamentale creare un dipartimento per la progettazione e l’euro progettazione (Fondi diretti e Fondi Strutturali) che funzioni realmente, allo scopo di individuare ed ottenere nuove economie da investire per il bene comune e dunque del territorio attraverso la realizzazione di idee e progetti in grado di creare lavoro. Moltissimi Comuni, infatti, non sanno da dove iniziare quando si tratta di Progettazione che richiede preventive indagini e ricerche mirate e ciò è causa della loro arretratezza rispetto all’alta formazione necessaria. L’accesso ai fondi per lo sviluppo deve essere il cuore della Democrazia. Tutti devono avere pari accesso alle opportunità.

Cosa vogliamo fare:

  • Istituire un nuovo Dipartimento esclusivamente dedicato e finalizzato alla progettazione ed euro progettazione, a supporto dello sviluppo del territorio, delle sue Imprese, della progettazione dei giovani. Il Dipartimento avrà lo scopo di colmare il vuoto strategico creatosi negli ultimi decenni a causa dell’incapacità di progettare futuro che ha procurato la restituzione di centinaia di milioni di Euro alle casse dell’Europa. Ciò, causando enorme divario tra chi non è in grado di progettare e investirli tutti e chi non solo spende tutti i propri, ma anche quelli che l’Europa riprende dalle Regioni incapaci. Utilizzare bene tutti i fondi disponibili, aprirà un varco concreto ai giovani laureati che sul territorio necessitano di lavoro qualificato dal quale dipende lo sviluppo orizzontale dell’economia. Il Dipartimento sarà composto da un gruppo di esperti del settore, con una significativa esperienza nell’ambito della progettazione ed euro progettazione impegnati quotidianamente ad individuare e a portare avanti tutti i bandi finalizzati a produrre lavoro e nuove economie nella Città.
  • Istituire un laboratorio pratico di euro-progettazione per la formazione che offrirà strumenti operativi concreti e di alto profilo per la stesura, la presentazione e la gestione di progetti finanziati dalla Commissione Europea in risposta a bandi specifici o dalla Regione Calabria; rivolto a tutti coloro che abbiano interesse a sviluppare competenze per poter predisporre una proposta progettuale e/o imparare a gestire un’iniziativa già finanziata, nei suoi aspetti contenutistici e amministrativo/finanziari.
  • Istituzionalizzare appuntamenti dedicati allo sviluppo del migliore futuro. Ad esempio, il “Giorno delle Idee” con premialità per chi partecipa, per avere una visione del futuro e per dare alla Politica la direzione giusta per l’investimento su ciò che produce economia e migliora le sorti del territorio e della vita umana. NOI ne abbiamo un esempio che ha funzionato: “IDEA DAY”. Un primo passo per conoscere il reale potenziale che siamo in grado di esprimere nei settori che devono essere valorizzati al massimo: dal designer, alle arti visuali, ai mestieri e artigianato riproposti in chiave sostenibile, alla fruizione digitale del patrimonio della cultura e dei beni culturali oggi indispensabile traghetto del valore interno verso l’esterno e chiave per la migliore gestione della conoscenza, perché sia alla portata di tutti. Idee, per il recupero di energie da investire “sul territorio” e per un migliore rapporto agricoltura-cittadini al fine di garantire conoscenza, educazione e prevenzione. Idee in grado di diventare anche progettualità diretta a migliorare il rapporto tra cittadini e tra cittadini e pubblica amministrazione.
  • Istituire un Ufficio/Centro analisi e studi della Città composto da impiegati del Comune e da un pool di esperti in tutti i settori, di interesse per la città, che a titolo gratuito mettono a disposizione le proprie competenze, i propri studi e le proprie ricerche e si offrono di produrre analisi e studi ad hoc.

La finalità dell’ufficio è quella di poter supportare con le necessarie analisi lo sviluppo delle politiche e dei programmi promossi dall’amministrazione comunale. Un’attenta conoscenza delle materie trattate in relazione al territorio cittadino, è difatti, l’unica modalità affinché un indirizzo politico/programmatico sia veramente utile al contesto in cui viene attuato. L’ufficio interviene su tutti i settori di interesse e fornisce dati e statistiche, interviste ai cittadini sui temi specifici trattati,

Mappature del territorio (es. elenco delle aziende che si occupano di produzioni enogastronomiche, associazioni che intervengono a supporto disabili, ecc.), studi ed analisi specialistiche (es. le soluzioni d’avanguardia per le energie rinnovabili, studio di contesto sulle competenze dei giovani cosentini, analisi fabbisogno di assistenza domiciliare, ecc.).

  • Istituire un Ufficio/Centro per le Opportunità aperto al pubblico, in cui personale appositamente formato si occupa di diffondere informazioni inerenti le opportunità offerte da bandi pubblici locali, nazionali, europei, internazionali, destinati alle imprese, ai cittadini, alle associazioni, ecc. E’ suddiviso per settori di appartenenza degli utenti, quindi: imprese – cittadini – terzo settore. L’ufficio raccoglie le informazioni necessarie a comprendere le esigenze degli utenti ed in un secondo momento fornisce informazioni inerenti tutte le opportunità esistenti. L’accompagnamento alle aziende ed ai singoli, potrebbe essere ampliato anche alla fase di progettazione/presentazione di domande, con il un pool di esperti del dipartimento di progettazione insieme ai progettisti formati con il laboratorio. Il funzionamento dei due uffici proposti è in stretta connessione, poiché la parte inerente studi ed analisi confluisce naturalmente nella costruzione di proposte progettuali, inoltre, l’operazione di mappatura delle attività economiche e delle competenze disponibili sul territorio cittadino può condurre alla creazione di reti e partenariati virtuosi, sia per la presentazione di proposte progettuali congiunte (finalizzate ad ottenere finanziamenti) sia per lo sviluppo di politiche economiche cittadine.
  • Agevolare la riapertura delle numerose botteghe e degli esercizi commerciali chiusi (esempio nel centro storico) in modo tale da far rinascere un tessuto produttivo a Cosenza e creare, al contempo, un vero e proprio presidio del territorio.
  • Predisporre una regolamentazione uniforme delle attività produttive che faciliti la nascita delle nuove imprese e che al tempo stesso tuteli la concorrenza e la sostenibilità.
  • Apertura di un tavolo permanente di confronto con le imprese, i piccoli imprenditori, gli artigiani e tutti gli operatori del settore, al fine di riorganizzare e rilanciare le attività produttive e di verificare, costantemente, l’andamento del settore.
  • Rilancio dei mercati rionali, valutando la possibilità di somministrazione nelle ore pomeridiane e serali.
  • Promozione dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS).
  • Agevolazione e incentivazione di nuove attività produttive e start­up innovative.
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